LOGISTICA OUTSOURCING

LOGISTICA: OUTSOURCING O INTERNALIZZARE?

LOGISTICA: OUTSOURCING O RISORSA INTERNA?

Una domanda importante, anche considerando la maggior diffusione che il fenomeno ha in altri paesi (soprattutto Stati Uniti). Una scelta fondamentale se stiamo valutando investimenti per migliorare l’efficienza o per sviluppare le potenzialità dei nostri magazzini (famoso core business) oppure ancora per migliorare la rete distributiva.


CONCENTRARSI SUL PROPRIO BUSINESS
Come è facile immaginare, la risposta varia in base all'azienda: si deve valutare quanto sia strategico per il proprio business controllare direttamente il processo distributivo e sviluppare il relativo know-how. Ma una cosa è certa: ogni azienda produttiva deve realizzare il proprio core business e “lasciare” a terzi, professionisti,il compito di curare l’intero pacchetto distributivo del prodotto.


ESIGENZE SPECIFICHE
Questo vale anche per aziende con prodotti molto critici e target di clienti con particolari esigenze: la distribuzione non deve far parte delle proprie core competences. In questo caso le conoscenze distributive devono essere ancora più particolareggiate: mantenere la logistica presso le proprie sedi aumenterebbe in modo esponenziale i rischi strategici,perdendo in flessibilità e velocità.

BENEFICI DI COSTI: SCEGLIERE L'ECCELLENZA

Risolto dunque il primo interrogativo, si devono analizzare i potenziali benefici di costi. La scelta più opportuna, anzi fondamentale, è avvicinarsi a quelle aziende di logistica settorialmente esperte e con elevato know-how, in grado di garantire che:

- il prodotto sia seguito dalla produzione alla vendita finale
- vi sia un gruppo di interlocutori sicuri e dedicati
- il prodotto non sia dimenticato e maltrattato come spesso avviene in grosse compagnie multinazionali di distribuzione
- vi sia conoscenza sufficiente per minimizzare i rischi e i tempi

Molto importante è anche considerare l’aspetto finanziario: affidare la logistica a una terza parte può liberare delle risorse aziendali, che possono essere così impiegate con maggiore profitto in altre iniziative. Il vero guadagno finanziario sta proprio qui.

 

LAVORAZIONI AGGIUNTIVE: L' ESPERIENZA ZAVATER

Un altro motivo che può frenare un’azienda nell'esternalizzare il proprio processo distributivo è la necessità di effettuare lavorazioni aggiuntive o complementari al proprio prodotto.In questo caso,cresce ancora di più la necessità di affidarsi ad aziende di logistica di media-piccola portata dove sia presente una conoscenza specifica del prodotto stesso.

Un esempio semplificativo può essere la lunghissima partnership tra un grosso gruppo editoriale italiano e la Zavater srl-servizi logistici integrati. Un binomio trentennale dove la casa editrice ha potuto contare su una logistica d' esperienza che ha permesso di realizzare espansioni, strategie innovative e l'ingresso nuovi mercati. Nel caso specifico l’editore è stato in grado di concentrarsi “solo ed esclusivamente” alla realizzazione di ottimi prodotti lasciando e dimenticando l’aspetto distributivo.
La strategia è risultata fondamentale ma, soprattutto, vincente.



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