LOGISTICA
Logistica: outsourcing o internalizzare?
E' un bivio davanti al quale si trovano molte aziende, soprattutto in occasione nei momenti più importanti della loro attività.
Indubbiamente è consigliabile concentrarsi su proprio core business e affidare a terzi, professionisti naturalmente, il compito di seguire al meglio l'aspetto distributivo e logistico.
Questo vale anche per aziende produttive con prodotti critici o con clienti particolarmente esigenti.
Una buona logistica in outsourcing offre benefici concreti in termini di costi ma, ed è fondamentale, bisogna scegliere partner
settorialmente esperti e con elevato know-how.
Non solo: devono essere interlocutori sicuri e capaci di gestire al meglio ogni singolo prodotto, minimizzando irischi e i tempi.
Diventa importante poi puntare su aziende logistiche che possano offrire anche lavorazioni aggiuntive e complementari, abbinando una conoscenza specifica del prodotto stesso.
Scelto il partner, il passaggio successivo riguarda un'analisi precisa della situazione esistente: costi, punti di forza e di debolezza. Tutto questo per arrivare ad un manuale operativo, un documento formale che indica procedure, aspettative, termini di efficienza.
Per garantire risultati concreti è consigliabile studiare anche un meccanismo di incentivi/penalizzazioni legato ad indici di prestazione, concordati insieme.
A conclusione di questa analisi va rimarcato un punto molto importante: l’outsourcing non va inteso come semplice riduzione dei costi, per crescere e garantire qualità ci vogliono utili.
E l’ azienda produttrice deve cercare di essere a sua volta un buon partner, nella consapevolezza che una politica collaborativa tra le parti è sicuramente favorevole ad entrambi gli attori.







