Benvenuti in Zavater&C.
POSTS
27
ottobre 2016
Zavater Logistica
24
ottobre 2016
Zavater Outsourcing
20
ottobre 2016
Zavater Consulting
17
ottobre 2016
Zavater Job
14
ottobre 2016
Zavater Editoria
PORTFOLIO
SEARCH
SHOP
  • Your Cart Is Empty!
Viale del Lavoro 48 San Martino Buon Albergo // 37036 - Verona +39 045 9250 422

Zavater Outsourcing

Quando le esigenze sono:
Studiare l’organizzazione del lavoro ed individuare metodi e organizzazione ottimali. Rendere disponibili strumenti e metodologie per lo studio dei metodi e la determinazione dei tempi di lavoro. Utilizzare al meglio le risorse dell’Azienda. Valutare la convenienza economica delle iniziative di riorganizzazione e di outsourcing.


La nostra proposta è:
Un servizio in outsourcing per una gestione dei tempi, dei metodi e dell’organizzazione aziendale.


In grado di:
• individuare le aree di possibile miglioramento
• elaborare progetti di riorganizzazione
• gestire gruppi di lavoro sui progetti
• identificare e realizzare l’outsourcing di attività logistiche


Applicando la metodologia di:
Analisi dei processi nell’Azienda
Analisi dei flussi fisici ed informativi
Valutazione della situazione attuale
Identificazione possibili alternative
Valutazione e confronto fra alternative
Definizione dei piani di sviluppo
Organizzazione e gestione dei progetti di miglioramento


Per raggiungere i risultati:
Sistemi di monitoraggio delle prestazioni
Layout organizzati
Lead time ottimizzati
Ruoli e procedure definiti
Tempi di lavoro, carichi ed organici
Livello di servizio coerente agli obiettivi aziendali
Fasi operative correttamente bilanciate
Indicazioni sui percorsi di sviluppo e formazione degli addetti


Al costo di:
Check up gratuiti;
Valutazione degli interventi di consulenza in base ai reali benefici ottenuti;
Valutazione delle iniziative di outsourcing a parametro;


Note:
Check up gratuiti: analisi delle esigenze e valutazione intervento di consulenza.

L'analisi ABC

Secondo la legge di Pareto “in una qualsiasi serie di fattori da sottoporre a controllo, si può distinguere una piccola porzione, in termini di numero, cui si può far risalire una grande influenza in termini di effetto. Al contrario, la grande maggioranza dei fattori, sempre in termini di numero, ha relativamente minor significato in termini di effetto.

Questa curva è conosciuta come “curva ABC” o anche “curva di Pareto”. Tradizionalmente l’analisi ABC porta ad individuare tre classi di voci indicate rispettivamente con le lettere “A”, “B”, “C”; le classi però potrebbero essere più di tre, a seconda delle necessità e del tipo di fenomeni che si intendono controllare. Lo scopo di questa classificazione è quello di effettuare una gestione differenziata degli elementi da controllare in funzione della classe di appartenenza.
Questo concetto di gestione differenziata è peraltro intuitivo: qualsiasi impresa deve distribuire le proprie risorse, necessariamente limitate, in modo di ottenere il massimo rendimento.


Nell’esempio della figura la situazione si presenta come segue:
classe “A”: il 80% del valore totale con il 20% delle voci;


classe “B”: il 15% del valore totale con il 26% delle voci;


classe “C”: il 5% del valore totale con il 54% delle voci.


In campo aziendale il principio di Pareto trova riscontro nei campi più significativi della gestione in quanto, in linea generale, nell’insieme di una serie di “voci” (articoli in stock, clienti, fornitori, prodotti venduti, materiali consumati, ecc.) il 20% circa del numero di questi elementi rappresenta l’80% circa del valore dell’insieme considerato, e viceversa – ovviamente – l’80% circa del numero di questi elementi rappresenta il 20% circa del valore dell’insieme.

Riportando le percentuali rilevate in un grafico a due assi (in cui sull’asse delle ascisse si indica la percentuale progressiva degli elementi sotto controllo e su quello delle ordinate la percentuale progressiva del valore riferito a detti elementi) si ottiene una curva di distribuzione che si presenta come in figura.

Il metodo di analisi ABC permette quindi di identificare, selezionare e classificare le diverse voci di un insieme ponendo in rilievo quali tra esse sono importanti e quali no.


Vediamo quali sono le fasi attraverso le quali viene effettuata l’analisi:

1a fase: elenco delle voci da esaminare, comprendente i parametri sui quali effettuare l’analisi (giacenze a magazzino, importo acquisti, importo vendite, numero fatture, numero movimenti, ecc.);


2a fase: classificazione delle voci in ordine decrescente in funzione dei valori del parametro da analizzare;


3a fase: calcolo della percentuale progressiva di ogni voce sul totale;


4a fase: calcolo del valore progressivo dei parametri da analizzare;


5a fase: calcolo della percentuale progressiva di ogni valore del parametro da analizzare;


6a fase: identificazione delle classi A, B, C.